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Servizi Acli

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Sedi e recapiti Acli regolarmente aperti in coerenza alle attuali disposizioni

Scritto da Sergio Delpiano. Postato in Servizi Acli

 

Facendo seguito alla seguente nota congiunta di Caf ACLI e Patronato ACLI.  

    • Sono escluse dalla sospensione anche tutte le attività economiche, agricole, produttive, sanitarie e sociosanitarie, commerciali e di servizio, compresi pubblici esercizi, mercati, mense, dormitori di pubblica utilità.  

Premesso che

  • Il D.L. n. 6 del 23 febbraio 2020, oltre a fissare principi e linee generali per affrontare la situazione creatasi a causa del coronavirus, conferisce alle autorità locali competenti per territorio la valutazione dell’adozione di ogni misura di contenimento “adeguata e proporzionata” all’evolversi della situazione epidemiologica.
  • Il DPCM 23 febbraio 2020, dispone misure restrittive per le sole regioni della Lombardia e Veneto, anche sulla base delle ordinanze adottate dal Ministero della Salute e le Presidenze delle due regioni.
  • La Regione Piemonte ha Inviato ai prefetti del Piemonte la circolare con i Chiarimenti applicativi sui contenuti dell’ordinanza del 23 febbraio "Misure urgenti in materia di contenimento del contagio da coronavirus" (v. allegati), nella quale si dispone che
    • Tra le manifestazioni sospese vengono inserite le fiere, le sagre, i luna park, i concerti, gli eventi sportivi con presenza di pubblico, le rappresentazioni teatrali, cinematografiche e musicali, comprese discoteche e sale da ballo.
    • Gli allenamenti sportivi sono ammessi escludendo l’utilizzo di spogliatoi e docce. Rimangono aperti i centri linguistici privati, i centri musicali senza afflusso di pubblico e le scuole guida.
    • Sono escluse dalla sospensione anche tutte le attività economiche, agricole, produttive, sanitarie e sociosanitarie, commerciali e di servizio, compresi pubblici esercizi, mercati, mense, dormitori di pubblica utilità. 
    • Non si intendono sospese le celebrazioni di matrimoni ed esequie civili e religiose, a condizione di permettere la partecipazione dei soli famigliari. Per le esequie si ritiene consigliabile l'esecuzione di funzioni all'aperto.
  • Per quanto riguarda la Valle d’Aosta, non sono stati emanati provvedimenti regionali o prefettizi: nella conferenza stampa di ieri, 24/2/2020, è stato ribadito che il Governo della Regione autonoma Valle d'Aosta anche attraverso l'unità di crisi istituita dalla Protezione civile regionale e con l'AUSL VDA e la centrale unica del soccorso, sta seguendo e coordinando l'emergenza coronavirus sul territorio valdostano e ha comunicato che sono stati  consegnati i risultati di tutti i tamponi fatti a coloro che sono stati seguiti dal servizio sanitario regionale. Tutti i test hanno dato esito negativo. Al momento non esistono quindi casi di coronavirus , nemmeno sospetti, in Valle d'Aosta. L'allerta resta alta, le misure di prevenzione e igiene sono caldeggiate dai medici e dagli amministratori pubblici, ma per il momento in Valle d'Aosta non vi sono casi positivi al Coronavirus.

Pertanto,

salvo disposizioni ed indicazioni diverse diffuse dalle autorità governative o locali, o da parte della nostra Direzione Generale, per le strutture del Patronato ACLI delle regioni Piemonte e Valle d’Aosta, non è autorizzata e non è necessaria alcuna qualsivoglia riduzione o modifiche nell’erogazione del nostro servizio o limitazione di accesso per gli assistiti o per gli operatori ai nostri uffici.

Naturalmente, essendo la situazione in continua evoluzione, è necessario prestare attenzione ai comunicati ed alle disposizioni delle autorità competenti, nonché a quelle eventualmente inviate dalla nostra Direzione Generale o dall’associazione promotrice nazionale.

Il Direttore Raffaele DE LEO PATRONATO ACLI Sede Regionale del Piemonte - Valle d'Aosta, 10122 - TORINO - Via Perrone 5, Tel. 011/5712711 Fax 011/5712750, Email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. , clip_image001.pngPatronato ACLI Piemonte.

 

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I CIRCOLI ACLI DELLA PROVINCIA DI BIELLA

Scritto da Manuela Abbate. Postato in Servizi Acli

Essenza prima di una Associazione è costituita dai suoi associati. Questi ultimi fanno associazione nella misura in cui promuovono ed onorano i valori che hanno sottoscritto, costituendosi in Associazione.

Le ACLI, tutte le ACLI, in Italia e nelle sedi estere, hanno da sempre soddisfatto tale condizione attraverso gli associati, i Circoli.

Mentre però le ACLI,  come Patronato e come CAF, hanno camminato coi tempi, non altrettanto si è verificato per i Circoli.

Il modello Circolo risulta da tempo superato e necessita quindi di essere riveduto e corretto, al fine di essere meglio rispondente ai cambi generazionali e alle nuove attese associative, soprattutto dei giovani.

I Circoli ACLI della provincia di Biella, negli ultimi dieci anni,  non hanno evidenziato un trend in ascesa: solo quelli sportivi sono stati capaci di resistere, limitando gli inconvenienti del mancato sviluppo associativo.

Il Circolo ACLI deve presentarsi, per sua natura,  come struttura attiva e propositiva tra la gente, con la gente e con tutte le parti sociali in situazione di disagio.

In attesa di rivedere e correggere la struttura dei Circoli, sarà fondamentale attendere e conoscere le innovazioni che a livello centrale saranno comunicate.

Nel frattempo, la sede provinciale delle ACLI di Biella da tempo si sta attivando per dare risposte alle esigenze dei vari Circoli e delle varie Associazioni affiliate.