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Ecco i 5 progetti sociali in “lavorazione” alle Acli Biellesi da giovani in “servizio civile”.

Scritto da Sergio Delpiano. Postato in Notizie Acli

     logo-servizio-civile-nazionale  “Giovani si nasce, anziani si diventa”, ricerca una dialettica intergenerazionale tra ragazzi e anziani, provando ad eliminare quel senso di invisibilità denunciato da molto anziani. Laura Pozzati è la volontaria che si occupa di tale progetto. Insieme alla sua OLP (operatrice locale di progetto) Rosanna Carlevaris, sta attualmente effettuando una mappatura sui servizi dedicati agli anziani nel biellese. L’intento è quello di creare una banca dati per poter organizzare nel prossimo futuro dei progetti per il territorio.  Arcobaleno nel mondo” è invece pensato per fornire servizi di informazione, orientamento ed assistenza ai cittadini immigrati, realizzando parallelamente campagne di sensibilizzazione sul tema alla cittadinanza Biellese. Manuela Abbate e la sua OLP Diana Cinguino stanno ideando un progetto mirato sia all’insegnamento della lingua italiana agli stranieri che all’educazione civica. Tutti a bordo” è un progetto che si pone l’obiettivo di ridurre la dispersione scolastica, tema che al giorno d’oggi risulta tristemente attuale. Il progetto è curato da Silvio Ceccarelli insieme al suo OLP Poma Giuseppe. Attualmente stanno avendo un primo approccio con gli istituti scolastici del biellese, in modo da affrontare il problema al meglio.                                                                               Con “Dammi il cinque” si attueranno delle campagne di contrasto al fenomeno dell’abbandono sportivo precoce, con particolare attenzione alla condizione giovanile. Il ragazzo scelto per questo progetto è Jacopo Vercellino il quale cercherà, insieme all’OLP Gilberto Rollino, di fare dell’attività sportiva un sano stile di vita per i nostri Circoli dell’US ACLI e non solo.                                                Famiglia sorgente di novità” è un progetto pensato per le famiglie più vulnerabili del Biellese, per le quali si creeranno attività per la prevenzione ed il contrasto dei meccanismi che portano all’esclusione sociale delle famiglie più fragili, attivando servizi innovativi di welfare comunitario a favore dei componenti deboli della nostra comunità. La serviziocivilista che si occupa di tale progetto è Giorgia Brovarone. Assieme alla sua OLP Orsolina Vaudagna, sta raccogliendo dati riguardanti le famiglie che, se vorranno, beneficeranno dei servizi che verranno attivati (come badanti e baby-sitter condivise, banche del tempo, gruppi di auto-mutuo-aiuto… e molto altro).

Tanti sono i progetti e tanta è la voglia di mettersi in gioco per il bene della nostra comunità. Le Acli biellesi da tempo dedicano attenzione ai progetti di servizio civile ed  hanno avuto ad oggi l’assegnazione ed esecuzione di 12 progetti sociali in servizio civile presso la propria Sede di Biella di cui la metà circa nell’anno corrente 2016/2017.

il Servizio Civile - introdotto nell’ordinamento italiano nel 1972 -nacque inizialmente come alternativa al servizio di leva, previsto per coloro che si fossero dichiarati degli “obiettori di coscienza”. Al giorno d’oggi il Serv. Civ. Nazionale si è evoluto, diventando una tipologia di servizio proposta ai ragazzi dai 18 fino ai 28 anni che presenta lo scopo, attraverso la creazione di svariate attività, di favorire la realizzazione dei principi costituzionali di solidarietà sociale, di promuovere la cooperazione a livello nazionale ed internazionale (con particolare riguardo alla tutela dei diritti sociali), di creare servizi alla persona e di educazione alla pace fra i popoli. Le ACLI (Associazioni Cristiane Lavoratori Italiani), in quanto associazione di promozione sociale, sono sempre state molto sensibili ai bisogni della propria comunità.

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Sergio Delpiano

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